Emanuela Carniti
  Alda Merini è la poetessa più amata del Novecento italiano, perché ha saputo sublimare la sua dolorosa esperienza biografica in poesia pura. Per questa ragione è stata elogiata da importanti critici letterari e insieme adorata da lettrici e lettori.Una vita, la sua, appassionante e appassionata, drammatica ed eccezionale: il precoce talento e la frequentazione fin da giovanissima dei maggiori intellettuali, la malattia mentale e i ricoveri in manicomio, i due matrimoni e i grandi amori...
Massimo Bray
Diario sospeso della mia esperienza di Ministro
  La cultura per leggere i cambiamenti, le motivazioni della crisi, le indicazioni per il futuro. Strumento per la crescita della partecipazione e della democrazia, per sentirsi parte di una comunità solidale. Massimo Bray racconta perché la cultura dovrebbe diventare centrale per la vita politica e sociale in un’epoca di grandi trasformazioni: per alimentare la conoscenza come presupposto per la condivisione di valori e la nascita di nuove comunità di cittadini consapevoli; per tutelare...
Anonimo
Un trattato del 1830 sulle conseguenze fatali della masturbazione
  Nel 1830 l'anonimo direttore di un carcere minorile francese firma l'altrettanto anonimo Le livre sans titre per illustrare ai giovani i danni dell'onanismo, considerato la fonte di ogni male fisico e morale: debolezza, astenia, disturbi del sonno, vomito, caduta dei capelli e dei denti, sbocchi di sangue, asma, febbre, consunzione delle ossa, infine la morte. Ogni capitoletto racconta uno scalino di questo precipizio verso la tomba, ed è accompagnato dal ritratto di un ragazzo vittima...
Sebastiano Mondadori
 Poi arriva l’ora legale e finisce la scuola ed è già il 18 giugno, e mentre in cortile Rossana Cedrelli sta per rivelare a obbligo e verità chi sposerà da grande, proprio un secondo prima, si presenta il padre con una camicia hawaiana a mezze maniche slacciata sul petto glabro, un paio di baffi sottili come strisce di liquirizia e un mazzo di margherite gialle con la testa in giù per farsi perdonare.«Lo sai che alla fine del ritardo io arrivo sempre» fa ridere Giulio.   Quando sa...
Bijan Zarmandili
  Era stato il marito di Parvaneh a insistere perché partisse per l’Italia. Quella lettera le era sembrata un insieme di parole senza senso. Pensava che il padre non le promettesse nulla, che non le dicesse le ragioni per cui l’aveva abbandonata, che non sentisse alcuna nostalgia, che non fosse pentito. Evocava antichi versi di Rumi per autocommiserarsi. Il centro dell’universo restava lui, solitario e sepolto in un borgo umbro. Narciso e fanciullesco.   Farhad, illustre studioso...
Tina Anselmi
La mia Resistenza raccontata ai ragazzi
  Dobbiamo non perdere la memoria di quello che è avvenuto, di quello che abbiamo pagato perché la storia si ripete, non c’è niente e nessuno che ci possa salvare il giorno in cui noi questa storia la tradissimo proprio nella memoria. 26 settembre 1944, Tina Anselmi ha 17 anni, siamo nel pieno dell’occupazione nazista. Quel giorno a Bassano del Grappa, dove Tina va a scuola, i tedeschi impiccano 31 giovani partigiani nella piazza del paese, e tra questi c’è il fratello di una sua...
Claudio Scamardella
Ripensare la questione meridionale per il Mezzogiorno, la Puglia, il Salento
  Sapranno i meridionali riprendere in mano il loro destino? Riusciranno a capire che il futuro del Sud dipende innanzitutto dal Sud? Il primo passo è ammettere le proprie colpe. Il secondo è avere coraggio, senza più inseguire vecchi padrini e aspettare nuovi padroni.   Con la fine della Guerra fredda, la globalizzazione e la società digitale il Sud perde tutte le rendite di posizione territoriale che avevano garantito, fino a trent'anni fa, protezioni, aiuti e sostegni. Ma il...
Francesco Erbani
Pietre, acque, persone. Reportage narrativo da una città che deve ricominciare
A Venezia esistono le condizioni per prefigurare un organismo urbano del futuro: perché non cresce e non consuma suolo, perché non spreca risorse, perché riusa tutto (dall’acqua ai materiali edili) e si è sempre ricostruita su sé stessa, utilizzando moduli costantemente replicabili e mai monotoni, perché insegna la manutenzione, perché è ospitale, multiculturale e multietnica, perché si circola senza macchine, perché coltiva gli spazi pubblici, perché anche gli elementi più privati di un...
Bruno Gambarotta
Il crollo del 31 maggio 1939 XVII Era Fascista
  Camerata Arduino Giovanni, 14 anni appena compiuti, presente! La mia bicicletta è stata recuperata subito, per il mio corpo c’è voluto un po’ più di tempo. Morto ero morto, niente da dire, però, se mi avessero ripescato subito, avrei avuto il mio bel funerale fascista, con la sfilata, i labari abbrunati e il grido “Camerata Arduino, presente!”. Il 18 agosto era troppo tardi, avevano tutti la testa altrove, pochi giorni dopo Francia e Gran Bretagna avrebbero dichiarato guerra alla...
Fabrizia Lanza
   Attorno al tavolo da pranzo di casa mia il cibo serviva a consolidare vecchie intese e a crearne di nuove, producendo nei casi più felici una particolare, saporosa intimità, facendosi parola e riuscendo a smussare emotività troppo crude che nessuno osava nominare e che pure, proprio a tavola, diventavano commestibili. Nel segno della passione per il cibo, Tenerumi è un memoir che unisce romanzo di formazione e affresco sociale. Nata nel 1961, in pieno boom economico...
Emanuela Carniti
Massimo Bray
Diario sospeso della mia esperienza di Ministro
Anonimo
Un trattato del 1830 sulle conseguenze fatali della masturbazione
Sebastiano Mondadori
Bijan Zarmandili
Tina Anselmi
La mia Resistenza raccontata ai ragazzi
Claudio Scamardella
Ripensare la questione meridionale per il Mezzogiorno, la Puglia, il Salento
Francesco Erbani
Pietre, acque, persone. Reportage narrativo da una città che deve ricominciare
Bruno Gambarotta
Il crollo del 31 maggio 1939 XVII Era Fascista
Fabrizia Lanza

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