Anonimo
Un trattato del 1830 sulle conseguenze fatali della masturbazione
  Nel 1830 l'anonimo direttore di un carcere minorile francese firma l'altrettanto anonimo Le livre sans titre per illustrare ai giovani i danni dell'onanismo, considerato la fonte di ogni male fisico e morale: debolezza, astenia, disturbi del sonno, vomito, caduta dei capelli e dei denti, sbocchi di sangue, asma, febbre, consunzione delle ossa, infine la morte. Ogni capitoletto racconta uno scalino di questo precipizio verso la tomba, ed è accompagnato dal ritratto di un ragazzo vittima...
Bruno Gambarotta
Il crollo del 31 maggio 1939 XVII Era Fascista
  Camerata Arduino Giovanni, 14 anni appena compiuti, presente! La mia bicicletta è stata recuperata subito, per il mio corpo c’è voluto un po’ più di tempo. Morto ero morto, niente da dire, però, se mi avessero ripescato subito, avrei avuto il mio bel funerale fascista, con la sfilata, i labari abbrunati e il grido “Camerata Arduino, presente!”. Il 18 agosto era troppo tardi, avevano tutti la testa altrove, pochi giorni dopo Francia e Gran Bretagna avrebbero dichiarato guerra alla...
Alda Merini
Poesie e lettere inedite
Furibonda cresce la notte raccoglie poesie e lettere inedite che risalgono agli anni Ottanta, periodo considerato tra i più creativi di Alda Merini, in cui il rigore formale si coniuga in piena adesione ad una maturità già attraversata da esperienze gravi e dolorose, distillate in questi componimenti fino a conseguire una significanza universale.Il carteggio con il medico-poeta Michele Pierri, le poesie a lui dedicate, e quelle ai figli di Pierri e agli amici pugliesi, testimoniano un amore che...
Tina Anselmi
La mia Resistenza raccontata ai ragazzi
  Dobbiamo non perdere la memoria di quello che è avvenuto, di quello che abbiamo pagato perché la storia si ripete, non c’è niente e nessuno che ci possa salvare il giorno in cui noi questa storia la tradissimo proprio nella memoria. 26 settembre 1944, Tina Anselmi ha 17 anni, siamo nel pieno dell’occupazione nazista. Quel giorno a Bassano del Grappa, dove Tina va a scuola, i tedeschi impiccano 31 giovani partigiani nella piazza del paese, e tra questi c’è il fratello di una sua...
Francesco Erbani
Pietre, acque, persone. Reportage narrativo da una città che deve ricominciare
A Venezia esistono le condizioni per prefigurare un organismo urbano del futuro: perché non cresce e non consuma suolo, perché non spreca risorse, perché riusa tutto (dall’acqua ai materiali edili) e si è sempre ricostruita su sé stessa, utilizzando moduli costantemente replicabili e mai monotoni, perché insegna la manutenzione, perché è ospitale, multiculturale e multietnica, perché si circola senza macchine, perché coltiva gli spazi pubblici, perché anche gli elementi più privati di un...
Daniela Brancati
Daniela Carlà
Storia, filosofia e ricette della polpetta. Teoria e pratica del cibo più amato al mondo
Certo non è solenne come la lasagna. Non è raffinata come una crêpe al tartufo. Non è effervescente come i gamberoni al curry. Ma è comoda come una pantofola. Familiare come la voce della ninna nanna. Saporita come una battuta popolare. La polpetta non è aggressiva, non è esibizionista, non è possessiva. Se dovessimo scegliere un cibo da decretare piatto nazionale, sarebbe certo lei.È una pietanza locale che in ogni regione ha la sua declinazione, e si ritrova in tutte le culture del mondo.È un...
Fabrizia Lanza
   Attorno al tavolo da pranzo di casa mia il cibo serviva a consolidare vecchie intese e a crearne di nuove, producendo nei casi più felici una particolare, saporosa intimità, facendosi parola e riuscendo a smussare emotività troppo crude che nessuno osava nominare e che pure, proprio a tavola, diventavano commestibili. Nel segno della passione per il cibo, Tenerumi è un memoir che unisce romanzo di formazione e affresco sociale. Nata nel 1961, in pieno boom economico...
Le poesie nei libri di scuola degli anni Cinquanta
A cura di Piero Manni  Fatta salva l’ipotesi che quella letteratura non abbia guastato gli animi di un’intera generazione e non abbia fatto sopravvivere il consenso a una cultura retorica, guerresca e autoritaria, c’è da chiedersi cosa abbia trasmesso, che valori, che dubbi, che pensieri emergessero da quelle letture.Piero Dorfles L’albero cui tendevi la pargoletta mano; Ei della gondola, qual novità; Il morbo infuria, il pan ci manca; Eran trecento eran giovani e forti; O Valentino...
Anonimo
Un trattato del 1830 sulle conseguenze fatali della masturbazione
Bruno Gambarotta
Il crollo del 31 maggio 1939 XVII Era Fascista
Alda Merini
Poesie e lettere inedite
Tina Anselmi
La mia Resistenza raccontata ai ragazzi
Francesco Erbani
Pietre, acque, persone. Reportage narrativo da una città che deve ricominciare
Daniela Brancati
Storia, filosofia e ricette della polpetta. Teoria e pratica del cibo più amato al mondo
Fabrizia Lanza
Le poesie nei libri di scuola degli anni Cinquanta

Cerca libro

News