Martedì 28 maggio alle ore 17,30 Presso il Teatro Argentina di Roma si presenta il volume Ai...
Ritornano, in questa raccolta poetica, le stagioni, a delineare nel complesso ampio delle forze generatrici il tempo che scorre col suo ritmo regolare incurante di commerci, affanni, gloria che passa.
In primo piano sono il pettirosso, il merlo, la rondine, lo scricciolo, la tortora e insieme le farfalle notturne, le api, le cicale.
Il loro mondo è, mutante solo nel clima, il giardino regno di bacche, foglie, menta piperita, bucaneve, crochi, calicanti, gelsomini, rododendri… Qui è il rifugio. Sentire la natura è riconoscere il respiro della vita, dialogare con gli assenti, confrontarsi con la realtà senza esserne schiacciati.
I funamboli del tempo stupiscono la poesia
Martedì 28 maggio alle ore 17,30 Presso il Teatro Argentina di Roma si presenta il volume Ai...
Sabato 25 maggio alle ore 18, presso il Circolo Gianni Bosio, Via di Sant'Ambrogio a Roma,...
Da giovedì 16 a lunedì 20 maggio Manni è al salone di Torino allo stand M114-N113 del padiglione...