Sabato 25 maggio alle ore 18, presso il Circolo Gianni Bosio, Via di Sant'Ambrogio a Roma,...
Progetto grafico di Roberto Gorla e Michela Barbiero
Il libretto rosso di Manni, di Elisabetta Liguori
Nel Salento che non c'è più, di Cinzia Dilauro
Quel piccolo Salento antico e lontano, di Antonio Errico
Salento, hai in testa un nugolo di api, di Giacomo Annibaldis
Piero Manni, scrittore ed editore politicamente impegnato, è uno dei pochi che continua tenacemente a credere nella funzione civile della letteratura.
Una lettura breve ma intensa. una ricerca del mito dell’infanzia di pavesiana memoria nel volumetto di Piero Manni Il prete grasso edito nella Collana Chicchi. L’autore racconta il suo rapporto con la fede in una realtà contadina povera ma al tempo stesso ricca di riti magico-astrali-divinatori. Una narrazione realistica che riporta il lettore agli anni del dopoguerra, a quelle contraddizioni sociali e politiche.
Con i santi la gente, gli uomini specialmente, non facevano tanti complimenti; in chiesa no magari, poco da spartire con il prete grasso, ma i santi andavano onorati: alla vendemmia era sempre disponibile mezzo paniere d'uva per la festa di Santo Rocco, e San Paolo facva maturare i fihci fioroni e le angurie brindisine: oggi le angurie sono israeliane, non hanno profumo né sapore e una pasta consistente, dura e coi soldi che ci ricavano
Sabato 25 maggio alle ore 18, presso il Circolo Gianni Bosio, Via di Sant'Ambrogio a Roma,...
Da giovedì 16 a lunedì 20 maggio Manni è al salone di Torino allo stand M114-N113 del padiglione...