Il prete grasso

€5,00
Articolo:
Piero Manni
Il prete grasso

Andavano in seminario, i bambini, che sembravano manici di scopa smagroliti nelle tonache troppo larghe, a crescenza, che poi gli si stringevano addosso, e le ragazze se li mangiavano con gli occhi e si giustificavano che era l’attrazione per la religione.
 
 
Manni racconta il Cristianesimo contadino, contaminato delle tradizionali religioni naturalistiche animistiche, di miti pagani, di riti magico-astrali-divinatori; i poveracci che vanno a messaprima, onorano i santi e invitano anche se li odiano i preti al pranzo di matrimonio, che votano lo scudo crociato per ottenere la pensione d’invalidità in attesa di Baffone; e racconta l’infanzia di un fanciullo, e poi di un altro, e di un altro ancora, a comunicare con le api o a consentirsi giochi impertinenti; insomma, l’infanzia di una civiltà già antica millenni, che bestemmia i suoi santi e cucina per loro le tagliatelle coi ceci.
 

Progetto grafico di Roberto Gorla e Michela Barbiero

 
info-copertina
Il prete grasso
Libro novità
anno: 
2009
pagine: 
32
isbn: 
978-88-6266-133-1
Piero Manni è nato nel 1944 a Soleto (Lecce).
Il suo ultimo libro è la raccolta di racconti Salento Salento, Manni 2000.


INCIPIT

Carezzavo le api


Carezzai per la prima volta le api in primavera, in quel Novecento incipiente, che avevo tre anni. Trotterellavo inseguendo il truciolo di coda rosa d’un porcellino e succhiavo una pallotta di zucchero sottratta alla zuppiera in dispensa; l’animale messo in agitazione dai miei gridolini correva scartando ora a destra ora a manca e infilando infine il pendio lieve che digradava al canto estremo della masseria La Vascia, dove erano allineate lungo gli alti muri a secco discretamente insiepate nel filare di fichidindia due dozzine di arnie i cui favi provvigionavano di miele la gente della masseria.
Arcanamente attratta da esalazioni impercettibili agli umani, un’ape cercatrice mulinò intorno alla zolla insalivata ed alla mano e le labbra impiastricciate di saccarosio, e ronzando convocò all’umoroso convivio numerose compagne, una diecina delle quali svolazzavano intorno al mio viso e io ne ammiravo le strie fulve e brune eleganti nell’alternanza distinta e discreta e la peluria, immaginandola soffice al tatto come il seno di mia madre; due o tre si arrestarono sulla zolla e io adagio posai l’indice sul dorso d’una di esse e lieve la lisciai, mentre intenta a succhiare gli umori dello zucchero essa d’altro non si dava cura.
In tante ne sopraggiunsero e tante altre ancora, e in breve l’intera mia testa pressocché fu celata dal nugolo carezzevole di ali dorsi e zampine che mi solleticavano ed io difatti ridevo, ridevo d’una sensazione rassicurante di consonante natura e continuavo a rincorrerle, le api, con i polpastrelli ed a percorrerne adagio e lieve l’addome.
In cima al dosso spiccava nera contro il celeste chiaro mia madre e a fatica teneva serrato con le mani crociate sulla bocca il grido di panico che, ben capiva, avrebbe rotto l’incantamento.

Piero Manni, Il prete grasso

23/04/2009

Il libretto rosso di Manni, di Elisabetta Liguori

Piero Manni, Il prete grasso

01/06/2009

Nel Salento che non c'è più, di Cinzia Dilauro

Piero Manni, Il prete grasso

10/06/2009
Un Salento che agita la fantasia e la memoria, di Antonio Prete
 
La collana «Chicchi» delle edizioni Manni, ora che la serie delle brevi narrazioni ha già allineato diversi titoli, mostra quanti registri e stili, quanti modi fantastici e morali, trasognati e rammemoranti, trascorrano nell’arte italiana del narrare: una polifonia che testimonia come sia importante tenere viva una tradizione propria della nostra letteratura, che ha da sempre dato nella scrittura breve bellissime prove.

Piero Manni, Il prete grasso

23/06/2009

Quel piccolo Salento antico e lontano, di Antonio Errico

Piero Manni, Il prete grasso

04/07/2009

Salento, hai in testa un nugolo di api, di Giacomo Annibaldis

Piero Manni, Il prete grasso

12/07/2009
Il racconto emozionato del salento contadino, di Gerardo Trisolino

Piero Manni, scrittore ed editore politicamente impegnato, è uno dei pochi che continua tenacemente a credere nella funzione civile della letteratura.   

Piero Manni, Il prete grasso

16/07/2009
Fede e realtà contadina, di Dino Levante

Una lettura breve ma intensa. una ricerca del mito dell’infanzia di pavesiana memoria nel volumetto di Piero Manni Il prete grasso edito nella Collana Chicchi. L’autore racconta il suo rapporto con la fede in una realtà contadina povera ma al tempo stesso ricca di riti magico-astrali-divinatori. Una narrazione realistica che riporta il lettore agli anni del dopoguerra, a quelle contraddizioni sociali e politiche.

 

Piero Manni, Il prete grasso

30/07/2009
I brani consigliati da Anna Nacci

Con i santi la gente, gli uomini specialmente, non facevano tanti complimenti; in chiesa no magari, poco da spartire con il prete grasso, ma i santi andavano onorati: alla vendemmia era sempre disponibile mezzo paniere d'uva per la festa di Santo Rocco, e San Paolo facva maturare i fihci fioroni e le angurie brindisine: oggi le angurie sono israeliane, non hanno profumo né sapore e una pasta consistente, dura e coi soldi che ci ricavano

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