Argomento “La poesia e lo spirito”

Daniele Maria Pegorari, Letteratura liquida

02/11/2018

Un viaggio nella liquidità, di Pasquale Vitagliano

Antonio Fiori, Nel verso ancora da scrivere

09/06/2018

Misurata e sorridente, di Giovanna Menegus

Giacomo Leronni, Polvere del bene

01/01/2011

La cifra del vuoto, l’onore del silenzio, di Giuseppe Panella

Nell’ultima pagina del suo primo libro di poesie, a conclusione della Nota finale dedicata ai lettori, Leronni avverte:
«Per il resto, essendo ormai largamente conclamato lo scetticismo nei confronti dei significati possibili, primi o ultimi, di un’opera letteraria, preferirei che il lettore, eventualmente, si chiedesse non tanto cosa il poeta avrà voluto dire, quanto piuttosto cosa, con lui, è disposto ad ascoltare»

Giancarlo Tramutoli, L'ultimo Tram

28/03/2010

Quel che resta del verso, di Giuseppe Panella

Luigia Sorrentino, La nascita, solo la nascita

05/09/2009
La sperfezione, di Rita Pacifici

Ho conosciuto Luigia Sorrentino, ancora prima di leggere i suoi versi, lungo le strade della poesia. Quegli spazi reali, piazze vie di città italiane, che diventano in alcuni periodi dell’anno festosi cenacoli letterali. Non si può restituire l’emozione di quegli incontri dove le voci dei poeti, da invisibili compagni di vita si incarnano in presenze concrete e vicine.

Pasquale Voza, L'utopia concreta

09/11/2009
Una concreta complessità, di Francesco Sasso

Periodo per eccellenza dei contrasti della modernità, dei conflitti e degli eccessi prodotti dall’evoluzione economica e politica, il Sessantotto non ha mai smesso di raccontarsi.

Francesco Leonetti, Versi estremi

21/01/2010
Exrtrema ratio, di Giuseppe Panella

Ricordo bene e nitidamente Francesco Leonetti in uno degli anni Ottanta (forse il primo) mentre presentava a Pisa, con altri suoi compagni di lotta e di teorizzazione, un libro-rivista di interventi leninisti sul presente (l’editore era Feltrinelli; il libro uscì rapidamente dal suo catalogo di allora e di oggi).

Mario Lunetta, La forma dell'Italia

06/04/2009
Un coro di versi avversi, di Antonino Contiliano 
 
Come la filosofia, in concetti simbolici, include eticità
e linguaggio teoretico, così il teoretico (logico), in eticità e
linguaggio, può a sua volta essere incluso in concetti simbolici.
Allora nasce la critica etica ed estetica
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