Argomento “www.mangialibri.com”

Cosimo Argentina, L'umano sistema fognario

04/07/2015

Ladies and gentlemen, Cosimo Argentina!, di Raffaello Ferrante

Beppe Lopez, La Bestia!

08/06/2015

Lontana dalla Capitale, di Valerio Calzolaio

Gladis Alicia Pereyra, il cammino e il pellegrino

27/02/2012

lettura e intervista, di Ilaria Giannini

Niccolò Vivarelli, Slalom

01/10/2013

Recensioni, di Maria Cristina Coppini

Alessandro De Santis, Metro C

01/10/2013

Quel che la metropoli ha inghiottito, di Gian Paolo Grattarola

Sandro Dell'Orco, La dimora unica

06/01/2010
Prigione o tana?

Due uomini in una grande stanza grigio piombo, dapprima buia poi illuminata da una impietosa luce bianca.

Giovanni Catelli, Treni

01/01/2009
I toni del rimpianto e del dolore, di Gian Paolo Grattarola

Nelle vincite parziali del tramonto, che recano il soffio inerme dell’avanzata di treni ormai deragliati e l’amaro risvolto di una ragione priva di un ritorno. Nell’armistizio serale, in cui s’allungano inesorabili le ombre malinconiche di una ragione, che si è ormai spenta nell’adesione passiva al pallido cadere del presente.

Norma Stramucci, Lettera da una professoressa

01/01/2010
Chi non si arrende, di Gian Paolo Grattarola

Oggi gli studenti non trovano inopportuno svegliarsi tardi al mattino e arrivare in ritardo a scuola. Sono abituati a sottrarsi alle proprie responsabilità, con estrema naturalezza, evitando ad esempio di affrontare una verifica qualora si sentano impreparati. Viziati dai propri genitori, che non fanno mancare loro alcun confort - dal motorino al cellulare di ultima generazione - risultano profondamente infastiditi dal fatto di doversi adeguare alle regole imposte dalla disciplina e dalla convivenza forzata.

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