Sabato 25 maggio alle ore 18, presso il Circolo Gianni Bosio, Via di Sant'Ambrogio a Roma,...
Qual è la tragedia? Portare con sé Alfredino, un ragazzo violento che vuole redimersi facendo il muratore? Rompere violentemente il pavimento, alias il soffitto e scoprire che nell’appartamento di sotto c’è una casa di appuntamenti?
In questi cinque capitoli autobiografici c’è accanto alla ricostruzione storica la forza delle idee, le illusioni, le lotte, l’impegno civile, l’internazionalismo proletario, le piccole vittorie, le grandi sconfitte di un’intera generazione e di una stagione di speranze. Questo archivio della memoria è un messaggio per il lettore di oggi che si avvia ad una società senza ideologie.
Scrive nella Prefazione Luciana Castellina: "Queste pagine sono straordinarie letterariamente, innanzitutto; e poi anche per lo squarcio di realtà storica che ci restituiscono”.
Sedici storie con sedici personaggi, tutti inchiodati all’orologio di una stessa giornata che scandisce la vita. Ricchi e poveri, vecchi e giovani, uomini e donne, con caratteri semplici o complicati, tutti, in una certa ora, segnata da un avvenimento piccolo o grande, si ritrovano a fare i conti con se stessi. Come dentro la macchina di una risonanza magnetica. Da quel momento non saranno più come prima: non è un caso che le sedici storie hanno un finale inatteso.
Sabato 25 maggio alle ore 18, presso il Circolo Gianni Bosio, Via di Sant'Ambrogio a Roma,...
Da giovedì 16 a lunedì 20 maggio Manni è al salone di Torino allo stand M114-N113 del padiglione...