I documenti più umani che raccontano il passato sono le lettere. E le lettere degli emigranti, sgrammaticate, frammentarie, piene di pudori e di non detti, sono sempre bellissime, piccoli concentrati di umanità disperata: “...E un forte abbraccio per te mia cara moglie che sempre ti penso Fernando”. Sono carta utilizzata come un prolungamento di sé, per tornare nei propri luoghi, “toccare” le persone lontane, sentirsi vicini.
I piccoli sentieri quotidiani, di Rossano Astremo
Walter Pedullà e le anime della letteratura, di Rossano Astremo
Difficile e illusorio diventare "uno che conta", di Rossano Astremo
Quadri di scuola vissuta, di Leda Cesari
Letture d'estate
Il divertente libro Mordi & Fuggi, sottotitolo 16 racconti per evadere dalla taranta, in realtà non mantiene la promessa ma al contrario fa sprofondare il lettre nella dimensione pizzica, questa volta, però, con ridultati che superano leo stereotipo. E' il caso del racconto, tra i 16 inclusi nella raccolta, di Cosimo Argentina e di qualcun altro.
Letture d'estate
Questo libro è un viaggio nella memoria del basso Salento, fatto attraverso i racconti di un tempo più o meno lontano ricco di evocazioni. Emozioni e luoghi si rincorrono per la gioia di chi ama anche abbandonarsi al filo di ricordi "comuni".
Oltre la taranta. Sedici racconti per "non" sfuggire al ragno, di Rossano Astremo