Argomento “il Cittadino”

Francesco Rocca, L'impero del mondo

22/11/2008

Dal cassetto di Rocca, di Francesco Botta

Fernando Rausa, Terra mara e nicchiarica

08/03/2007

Nelle poesie di Rausa l'anima del nostro Sud, di Giulia Cerboni

Alida Airaghi, Frontiere del tempo

08/03/2007

Il tempo per Airaghi: confini da esplorare, di Amedeo Anelli

Alessandra De Cupis, Pezzi grigi di cielo

20/07/2006

Storie dal carcere, dietro alle sbarre della vita, di Antonello Sanvito

Antonio Debenedetti, Un piccolo grande Novecento

15/02/2006

Debenedetti: "Vi racconto il Novecento e i suoi maestri", di Pietro Vernizzi


Una conversazione ricca di aneddoti su scrittori e artisti conosciuti personalmente e frequentati fin da bambino. È questo in sintesi Un piccolo grande Novecento di Antonio Debenedetti, narratore e critico sessantanovenne nato a Torino e residente a Roma dai suoi primissimi anni.

Guido Bersellini, La fede laica di Piero Martinetti

19/05/2005

L'opera di Martinetti "riletta"da Bersellini, di Amedeo Anelli


Seguendo e sviluppando alcuni spunti dal precedente volume (edito nel 1972 dal Saggiatore) Il fondamento aleatico della filosofia di Piero Martinetti, Guido Bersellini tematizza ora alcuni aspetti del rapporto fra religione e filosofia nel pensatore canavesano. Martinetti, di cui Bersellini fu allievo, fu uomo di alta moralità ed impegno civile, fu unico dei filosofi allora in cattedra, uno dei 13 docenti universitari su 1300 che, nel 1931, si rifiutarono di prestare giuramento al regime fascista.

Carmine Tedeschi, Nel giardino del padre

08/09/2005

Carmine Tedeschi, un affresco d'autore, di Amedeo Anelli


Nel giardino del padre di Carmine Tedeschi è uno dei più solidi, ben costruiti, ben scritti e calibrati romanzi che mi è capitato di leggere quest’anno. Un romanzo dalle molte voci che ruotano attorno alla figura del padre Giovanni Testa dopo la sua morte, alle reazioni che ciò produce nei figli Italo e Benito nelle figlie Vittoria e Margherita.

Laura Canciani, Reato di parola

03/02/2005

Canciani, sete di vero nel deserto dell'oggi, di Amedeo Anelli


Le poesie della Canciani sono legate ad una concezione alta della poesia che raccoglie suggestioni e malesseri di derivazione simbolista e post-simbolista. [...] sono legate ad una compagine che tiene  conto della desacralizzazione del mondo e della permanenza delle maggioranze nel deserto spirituale di una società che ha abbracciato nichilismo e massificazione. Da qui il tono  accorato, dilaniato, estraniato ed esacerbato di questi versi. Versi alla ricerca di un possibile Dio nascosto...

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