Sabato 25 maggio alle ore 18, presso il Circolo Gianni Bosio, Via di Sant'Ambrogio a Roma,...
Un nume di nome Dickens, di Laura Lepri
[...] Chi, invece, impara a vivere contando solo su se stessa, non più troppo remissiva, cioè depressa, con il genere maschile, è la protagonista del romanzo di Angela Scarparo, L'arte di comandare gli uomini. [...]
Un diario sui primi passi in politica, di Vincenzo Rutigliano
Il riso amaro di Epicuro, di Armando Massarenti
La rivalità del pianista, di Giovanni Santambrogio
Scrittori d'Italia, che lingua parlate?, di Lorenzo Tomasin
Le rumorose solitudini, di Franco Loi
La solitudine di oggi non è come la solitudine di trenta anni fa. Ricordo che c’era nell’aria come la presenza di tanti altri uomini soli a cui ci univa la speranza. Diceva un mio amico pittore, Eugenio Tomiolo, «Io non sono mai solo, sono con Dio». La speranza di tutti è come Dio: occorre meritarla. Forse per questo oggi siamo abbandonati da Dio e dalla speranza. «Esco dalla guardia di Dio, e muoio», dice un verso di Michele Caccamo che pubblica questo suo primo libro di poesie col titolo La stessa vertigine, la stessa bocca.
Alda Merini e la figlia troppo lontana
a mia figlia Manuela
Tu hai comperato una macchina
per andare sempre lontano
per staccarti dal mio povero cuore
ma io venti anni fa
avevo preparato una culla
e aspettai venti lunghi anni
temendo che tu crescessi
(mio padre aspettava con me
il tuo primo sorriso
ed io sembravo Maria
in cerca del suo Signore)
Adesso tu hai comperato una macchina
sei diventata moderna,
ma tua madre è tornata bambina
chiusa nella follia
e sogna
Centri di permanenza indecente, di Daniele Scaglione
A metà marzo la struttura di Lampedusa progettata per dar ricovero al più a centonovanta profughi ha dovuto accogliere oltre mille persone. Ina situazione di cui ancora una volta i media hanno dato conto con abbondanza di foto, filmati e resoconti. Sospeso quello che il ministro degli interni ha definito «l’ennesimo assalto alle coste italiane», le vicende degli immigrati, soprattutto quelle di coloro che finiscono nei Centri di permanenza temporanea (Cpt), son tornate nell’ombra.
Uomini vinti dall'amarezza, di Gianni Bonina
Il nuovo esemplare di “inetto” sveviano e borgesiano del nostro tempo: l’individuo isolato che è artefice di esperienze comuni alla collettività, casi dunque di “disagio” sociale ed esistenziale.
Sabato 25 maggio alle ore 18, presso il Circolo Gianni Bosio, Via di Sant'Ambrogio a Roma,...
Da giovedì 16 a lunedì 20 maggio Manni è al salone di Torino allo stand M114-N113 del padiglione...