Claudia Patuzzi, La stanza di Garibaldi

09-04-2006

Una memoria distesa, di Walter Mauro


Già autrice di numerosi saggi dedicati a Calvino, Leopardi, Natalia Ginzburg, Alba De Cespedes, e qualche opera di narrativa, Claudia Patuzzi esce ora con un romanzo molto compiuto e risolto, La stanza di Garibaldi (Manni ed. 18,00 euro), con una prefazione di Dacia Maraini che ne esalta giustamente il senso tutto concentrato di una memoria distesa per attirare nella rete i pesci del pensiero e farne alimento per un presente da conservare come ricco patrimonio da conservare gelosamente in un futuro prossimo venturo... Romanzo a metà strada fra iniziazione e saga, il testo si avvale di una scrittura calda e partecipe, in cui scompare ogni parentesi superflua, e tutto viene ricondotto nell’alveo di una totale essenzialità.