Argomento “Paese Nuovo”

Le identità giovanili raccontate nelle letterature del Novecento

03/05/2006

Così la letteratura europea parla dei giovani, di Eliana Forcignanò


Di identità giovanili si discute molto al giorno d’oggi: affrontano la questione discipline quali psicologia e sociologia, tuttavia, anche la critica letteraria sembra avere le carte in regola per dire la sua, perché i giovani sono sempre stati fra i protagonisti della letteratura e, nel Novecento, questa fondamentale presenza si è mutata e tradotta in aperta rottura con gli schemi del passato.

Il Novecento dei bambini

06/07/2006

Così i bambini raccontano ai loro coetanei il Novecento

Maddalena Mongiò, Il portone sulla piazza

15/11/2005

Maddalena Mongiò e il suo Salento


L’autrice dà voce e profilo a maschere tragiche che sembrano spargere i loro sentimenti deformi sulla scena narrativa in maniera ossessiva, coattiva, persistentemente e coralmente lancinante. Un libro singolare, punto di incontro fra avanguardia e romanticismo. La maestria di questa autrice salentina incanta.

Giacomo Scotti, Dossier foibe

29/11/2005

La verita delle foibe va ristabilita: è un dovere storico e di civiltà, di Barbara Cupertino


Giacomo Scotti è un napoletano oramai da sessant’anni trapiantato a Fiume. Della sua merdionalità ha conservato il calore della comunicazione e dei fiumani ha preso la mestizia di confine. Così si presenta sul filo di una zenoniana senilità a parlare del suo Dossier foibe pubblicato da Manni e presentato alla Fiera del Libro di Campi Salentina.
A Fiume ci è andato da ragazzo.

Tu quando scadi?

07/01/2006

Così si racconta l'incubo dei lavoratori precari


Tu quando scadi, edito da Manni nel 2005, è una raccolta di racconti di precari, più o meno giovani, ma che comunque ogni giorno si trovano a dover fare i conti con l’incertezza, l’insoddisfazione ed un senso opprimente d’insofferenza per quello che sta capitando loro, o meglio non capitando, perché è questo che si prova evidentemente, un disarmante e pur consapevole stato di nullafacenza ti coglie al mattino e senti che andrà avanti così ancora per molto.

Giuseppe Favati, Per esempio, con la coda dell'occhio

03/02/2006

Così l'eros avvampa solo le menti e lascia la pratica a mani vuote, di Barbara Cupertino



L’editore Manni di Lecce, dopo il romanzo My sweet family di Francesco Venditti (che in due mesi è stato scaricato 700 volte) e proseguita con Ladri di stelle di Marco Innocenti (anche qui due mesi con circa 500 downloads), manda sul suo sito in rete (www.mannieditori.it), il romanzo di Giuseppe Favati Per esempio, con la coda dell’occhio. Il libro per chi vuole è possibile scaricarlo dal primo febbraio.

Nicola Papa, Dolce cattività

16/02/2006

Nuovo emigrante


Dolce cattività è un'opera che, prendendo spunto dalle esperienze di vita dell'autore, racconta di un giovane salentino che lavora al Nord e che tornato a casa per le vacanze di Natale, in seguito a un episodio inatteso, rimane nella sua terra natia per una convalescenza. In questi sei mesi di dolce cattività egli ritrova i vecchi affetti e riflette non solo sulla sua situazione di nuovo emigrante, ma anche sulla situazione economica del Mezzogiorno e sui processi di produzione dell'azienda capitalistica. Un romanzo avvincente e profondo.

Nicola Papa, Dolce cattività

18/02/2006

L'emigrante laureato in dolce cattività


Il libro, ossimorico già nel titolo montaliano, si fonda sulla memoria del viaggio concreto fatto di treni e valigie, di nuova emigrazione che colpisce anche i laureati con lode. Il sogno di un capitalismo dal volto umano prende la penna di Papa e la fa scorrere nelle pagine di un racconto dettato dalla memoria personale e dalla realtà che vive attorno a tutti noi.

Francesco Venditti, My sweet family

02/03/2006

Quando per i figli la famiglia diventa un ostacolo, di Eliana Forcignanò


La brutalità dell’esistenza squadernata in un romanzo dallo stile duro ed essenziale, con una scrittura organizzata per quadri che realizzano l’obiettivo di focalizzare l’attenzione del lettore sui personaggi che, di volta in volta, animano la narrazione.

Antonio De Mitri, Uno

01/09/2005

De Mitri, poeta in erba del dissenso, di Angelo Petrelli


È disponibile da poco più di un mese nelle librerie l’interessante esordio poetico di Antonio De Mitri, giovane scrittore salentino, residente a Carmiano, studente di Ingegneria Biomedica a Roma. Il testo si intitola Uno ed è edito da Manni, nella collana “Occasioni”, a cura di Anna Grazia D’Oria. Uno si presenta come un lavoro notevole, tenuta in considerazione la giovane età dell’autore e la complessità del lavoro proposto.

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