Argomento “Gradiva”

Franca Bellucci, Mare d'amare donne

01/06/2017

Dagli antichi rapsodi, di Annalisa Macchia

Giusi Verbaro, Solstizio d'estate

31/03/2010

Il presente della Verbaro, di Luigi Fontanella  

Due rilevanti pubblicazioni della nota poetessa e attiva operatrice culturale catanzarese ritornata a vivere nella sua città natale dopo un lungo periodo fiorentino.

Piera Mattei, Melanconia animale

01/05/2009
Recensioni, di Lea Canducci

Nella nota dell’Autore, verso la fine del libro Melanconia animale, Piera Mattei, riferendosi a una frase del Fedro di Platone, dichiara: “Il progetto di usare la scrivania come un campiello, di considerarla il mio domestico giardino continua ad affascinarmi…”

Giuseppe Strazzi, Ombre di cicale

01/05/2009
Recensioni

Nativo di Ostiglia, Strazzi vive a Varese e ci offre questo piccolo canzoniere interamente incentrato sull’amore con il quale “conferma la sua abilità di scrittore e l’umiltà del non volere calcare la mano su vani applausi”. Così Alda Merini nella Presentazione. Cito questi versi esemplari: “Desiderare non è amare. / Amare è stare / come la farfalla / sul petalo del fiore”.

Valeria Ferraro, Il vino rovesciato

01/05/2009
Recensioni

Studiosa poliedrica, raffinata poliglotta, Valeria Ferraro (Venezia, 1969), traduttrice nel 2005, per Einaudi di un’importante raccolta dedicata a La nuovissima poesia russa, insegue lingue e letterature (oltre che l’eco slava, la tedesca, la francese, ovviamente l’italiana) come un’autentica, sconfinata cittadina d’Europa, diligentissima nove volte allieva delle nove Muse… Ed altre, si sa, il ’900 ci ha insegnato ad aggiungerne: “Sfumavi i giorni, Giudecca, per gli incompiuti cantieri.

Giacomo Leronni, Polvere del bene

01/05/2009
Recensioni

  Ogni incipit – di più: ogni componimento: di Giacomo Leronni è un’iterata, cadenzata e fedele professione di poetica all’interno di un mondo smarrito, sfinito all’esistere ma mai arreso al suo stesso sguardo, sempre vigile e radicato, arroccato fra linguaggio e valenza emotiva: “accolto l’olgraggio: / m’impunto nell’aria violata / poi ai miei compagni / dispenso l’ombra”… “Scalfirlo, il tempo / o trascorrere indenne / non distinguendo / la carne dal pensiero: / cresce

Roberto Maggiani, Cielo indiviso

01/05/2009
Recensioni

Nato a Carrara, laureato in Fisica Nucleare a Pisa e da anni residente a Roma, Roberto Baggiani è redattore della bella rivista ondine larecherche. La sua poesia è intrisa sensualmente di magie e proiezioni mediterraneee, tra esperienze rievocate dalla propria memoria e una fervida capacità immaginativa. Il suo “vedere” allora s’incanala subito in un personalissimo “riflettere” che sa scavare nel mistero che lega magicamente cose, luoghi e persone.

Sandro Montalto, Esequie del tempo

01/03/2007
Un poema magmatico, di Luigi Fontanella
  
Critico letterario, studioso di Beckett, musicista, ludolinguista, poeta e autore teatrale, Montalto si cimenta, dopo il letteratissimo e fibrillante Scribacchino di sei anni fa, con l’impianto poematico, affermando che “questo poema nasce dal paradosso di chiedere tempo al tempo per riuscire ad esistere ed anche dalla disperazione di un’umanità che patisce la sua finitezza ma spreca l’esistenza svuotando le ore”.

Mia Lecomte, Autobiografie non vissute

01/03/2005

Il tempo va all'indietro, di Fabio Ciriachi


Autobiografie non vissute (Manni, 2004), benché snello con la sua sessantina di pagine, è un’opera estremamente complessa e articolata.

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