Argomento “La Sicilia”

Antonello Carbone, A Taormina, d'inverno

20/05/2013

Misteriosa morte di una bella ragazza a Taormina, di Gianni Nicola Caracoglia

Melina Barbati, Tele del tempo

01/08/2012

Le poesie di Barbati, di Enza Barbagallo

Del testo la cui tessitura linguistixca è stata definita “rigorosa e vibrante" ha colpito la forza con cui l’autrce dipinge momenti di vita personale facendone piccole tele del tempo che domina sovrano e sottolinea il valore stesso della vita e dell’esistenza anche se dolorosa.
Per Melina la poesia è come il luogo della realtà quotidiana.
Il testo è diviso in tre sezioni: nelle prime due la malattia del fratello Gianni e la fine di un amore, la terza versi scritti durante i suoi viaggi.

Anna Pavone, Trame d'adulterio

15/06/2007
 Il tradimento consumato con dolore, di Rita Caramma
 
È il Pirandello delle prime rappresentazioni teatrali, ancora legato a situazioni tipiche del teatro borghese, oppure a casi sconcertanti per la loro eccezionalità, mai riassumibili senza il pericolo di darne un’interpretazione banale.

Orazio Caruso, Sezione aurea

01/04/2007
Una gita in Grecia in cerca della legge universale della bellezza, di Elena Orlando

Francesca Traìna, Linee di ritorno

27/07/2006

Una nuova vitalità, di Maria Modica

Raffaele Crovi, Diario del Sud

20/10/2005

Le culle della letteratura siciliana, di Tiberio Crivellaro


Curioso che un reggiano come Raffaele Crovi promuova significativamente la cultura letteraria del Sud. E in maniera puntuale lo testimoni nei confronti della Sicilia attraverso saggi e articoli, sin dal 1954, quando inizia un suo duraturo sodalizio con Elio Vittorini. Nel recente libro Diario del Sud che raccoglie saggi, note critiche, interviste e itinerari su libri e territori del Mezzogiorno, Crovi, fra le altre regioni, esplora i luoghi che furono e sono la culla della cultura siciliana.

Raffaele Crovi, Diario del Sud

20/10/2005

Le culle della letteratura siciliana, di Tiberio Crivellaro


Curioso che un reggiano come Raffaele Crovi promuova significativamente la cultura letteraria del Sud. E in maniera puntuale lo testimoni nei confronti della Sicilia attraverso saggi e articoli, sin dal 1954, quando inizia un suo duraturo sodalizio con Elio Vittorini.

Giorgio Morale, Paulu Piulu

09/06/2005

Ricordi di un'infanzia siciliana, di Sergio Sciacca


Quanto era grande il mondo quando eravamo bambini e la sedia sulla quale ci arrampicavamo diventava un'isola nel vasto spazio del pavimento e la soglia era la venturosa marca di confine tra le ferree leggi di casa e i prodigi della strada! Si poteva sognare e tutto sembrava possibile; si potevano sfiorare le tragedie più grandi, anche la morte, e tutto sembrava irreale. I grandi erano gli altri.

Giorgio Morale, Paulu Piulu

22/04/2005

Il linguaggio dei ricordi, di Gabriella Tiralongo


Paulu Piulu è il titolo, tratto da una nota filastrocca avolese, del romanzo, edito da Manni, che segna l'esordio letterario di Giorgio Morale. E' un fresco racconto che parla al cuore con il linguaggio dei ricordi e che riporta nei luoghi dell'infanzia, impressi in maniera indelebile nella memoria dell'autore. E' la storia di Paolo, figlio di un bracciante che decide di andare a lavorare presso una fabbrica di mattoni e di una madre che fa dei lavori di cucito in casa per una sartoria.

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