Else Lasker-Schüler
Nacque a Elberfeld in Westfalia nel 1869 da una famiglia dell’alta borghesia ebreo-tedesca. Visse a Berlino, figura di spicco della vita letteraria e artistica d’avanguardia nei primi decenni del Novecento. Riconosciuta tra i poeti più importanti della Germania, ebbe nel 1932 il prestigioso premio Kleist, ma l’anno seguente fuggì precipitosamente in Svizzera e dal 1939 visse in Palestina, sino alla morte, a Gerusalemme, nel 1945. Tra i suoi scritti le raccolte liriche Stige, Il settimo giorno, Ballate ebraiche, il fantastico testo orientale Le notti di Tino di Bagdad, le Lettere al Cavaliere azzurro, il carteggio Il mio cuore, il dramma La Wupper, la raccolta di prose Concerto.


