L’armonia delle donne

L’armonia delle donne

sottotitolo
Trattato medievale di cosmesi con consigli pratici sul trucco e la cura del corpo
copertina
Curatori
anno
2026
Categoria
pagine
136
isbn
978-88-3617-427-0
14,25 €
Titolo
L'armonia delle donne
Prezzo
15,00 €
ISBN
978-88-3617-427-0

IN LIBRERIA DAL 13 FEBBRAIO

Interventi di Eva Cantarella e Andrea Vitali

Se una donna vuole avere capelli neri e lunghi, prenda un ramarro, lo privi della testa e della coda e lo lasci cuocere nell’olio; con questo olio si tinga la testa, ed avrà capelli neri e lunghi.


Per sbiancare il viso. Immergi delle uova intere in aceto fortissimo e tienicele fino a quando il guscio non diventi come la pellicola interna, poi aggiungi della senape bianca e quattro once di zenzero e pesta tutto insieme. Con questo composto spalma frequentemente il viso.


De ornatu mulierum, qui tradotto e presentato con testo a fronte, è il primo manuale di cosmesi del mondo occidentale. A scriverlo è Trotula de’ Ruggiero, allieva e poi magistra, nel secolo XI, presso la Scuola Medica Salernitana, autrice anche del De passionibus mulierum in, ante et post partum, trattato di ostetricia e ginecologia che ebbe grande autorità e fortuna per tutto il Medioevo. 
In L’armonia delle donne Trotula dà indicazioni su come conservare e migliorare la bellezza femminile attraverso la preparazione di creme e infusi naturali. 
Oltre ad insegnamenti sul trucco, suggerisce come eliminare le rughe, il gonfiore dal volto, le borse sotto gli occhi, i peli superflui, come donare candore alla pelle, nascondere lentiggini e impurità, lavare i denti ed eliminare l’alitosi, e ancora tingere i capelli, curare screpolature di labbra e gengive, e anche “ut virgo putetur que corrupta fuit”, ossia come, con le erbe, riacquistare la verginità.
La cura estetica non rappresenta un aspetto frivolo, anzi: la bellezza di una donna ha a che fare con la filosofia della natura cui si ispira l’arte medica del tempo, ed è il segno di un corpo sano in armonia con l’universo.
In Appendice le piante officinali citate da Trotula: ancora oggi si trovano nelle campagne e in erboristeria.