Vacanze a Bouvet
Vacanze a Bouvet
P., il protagonista di questo libro – che unisce poesia e prosa all’insegna del superamento dei generi – non è contento del presente. Il suo sguardo abbraccia modi, idee, comportamenti dell’attuale società globalizzata evidenziando con ironia e sarcasmo le storture, i conformismi, gli elementi che ne costituiscono una vera e propria desolazione umana e culturale.
Testo volutamente contrario alle logiche del “politicamente corretto”, Vacanze a Bouvet, attraverso l’uso frequente della rima, i vari rimandi a Gozzano e Palazzeschi, nonché la ricerca di una struttura della poesia, mette in luce le idiosincrasie del protagonista (che le chiama autocriticamente idiosincramie) verso i media, i social, le donne, il rapporto di coppia e molti altri aspetti di un mondo sempre più inaccettabile.

