Giorgio Bassani e il fantasma di Ferrara

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Articolo:
Paola Frandini
Giorgio Bassani e il fantasma di Ferrara

Il rapporto simbiotico tra Ferrara e Giorgio Bassani dalla voce dei luoghi e dei personaggi

info-copertina
Giorgio Bassani e il fantasma di Ferrara
no
anno: 
2004
pagine: 
136
isbn: 
88-8176-518-7

Paola Frandini, Giorgio Bassani e il fantasma di Ferrara

23/09/2004

Bassani: requiem per il villaggio ferito, di Luca Doninelli

Paola Frandini, Giorgio Bassani e il fantasma di Ferrara

02/11/2004

Urbanistica e memorialistica, di Patrizia Danzè

Paola Frandini, Giorgio Bassani e il fantasma di Ferrara

20/11/2004

Tra radici e esilio, Bassani e gli erranti, di Elena Loewenthal

Paola Frandini, Giorgio Bassani e il fantasma di Ferrara

17/12/2004

Bassani, il fantasma di Ferrara. Dal rapporto "carnale" con la sua città alla critica della letteratura ideologica, di Nicola Vacca

[...] Il libro nasce da una serie di interrogativi tra di loro intrecciati. Perché Bassani attibuisce tanta importanza alla topografia di Ferrara? E' possibile considerare la topografia di Ferrara una chiave per leggere l'opera dello scrittore? [...] Nell'insistere sui nomi, sulle strade e sulle persone di Ferrara, egli racconta proustianamente se stesso, non nascondendo il desiderio di evocare i fantasmi remoti della sua mente.

Paola Frandini, Giorgio Bassani e il fantasma di Ferrara

06/02/2005

La storia, gli ebrei, Bassani, di Gianni Custodero


E' anche, in fondo, una pagina di storia quella che rivive nella narrativa di Bassani: è storia vissuta a Ferrara durante il fascismo, prima e dopo le leggi razziali. [...] Bassani crede di trovare la via all'equilibrio nel concetto di storia, scrive la Frandini: è "uno storico particolare perché anche lui presente ai fatti", insieme "storico e testimone" ma "nega il progresso, aspetto cardine dello storicismo".

Paola Frandini, Giorgio Bassani e il fantasma di Ferrara

24/02/2005

Ferrara nel cuore, di Enzo Golino


Era troppo doloroso nominare Ferrara. L'aveva tenuta a distanza con trepida ansietà: prima taciuta, poi scrivendone appena la lettera iniziale, più tardi accolta nella pienezza del nome. L'autore de Il giardino dei Finzi Contini lasciò finalmente evocare all'ebreo che era in lui il segno verbale di quello spazio geografico radicato nel cuore.

Paola Frandini, Giorgio Bassani e il fantasma di Ferrara

01/03/2005

Il rapporto tra Bassani, l'ebraismo e la città di Ferrara, di Angelo Petrella


Il rapporto tra Bassani, l’ebraismo e la città di Ferrara è stato a più riprese analizzato nella vasta bibliografia critica esistente sull’autore. Questo saggio non si allontana dal medesimo tema, eppure adopera un taglio decisamente originale, ponendo al centro dell’interpretazione la particolare accortezza prestata da Bassani alla topografia ferrarese.

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