Inabissi
Inabissi
È un libro confessione che mette a nudo tutto il coinvolgimento di un pensiero che si esprime in versi che sono parole, gesti, segni, ideogrammi, righi musicali con note, elettricità, poesia concreta e poesia visiva, perfino, in due atti, un testo per il teatro. E c'è il dialogo con scrittori fra i più grandi.
Sergio Armaroli si autodefinisce “antologia di sé stesso” e offre a chi legge un assaggio della multiespressione al suo attivo, la presentazione di un non-metodo fatto di rimandi, citazioni e invenzioni, insomma uno zibaldone ordinato per confessarsi nella varietà dei risvolti del suo essere.
Allora le pagine assumono il compito di rispondere alle domande del mondo nell'unità di un'esperienza creativa.
È un testo quindi da decifrare con pazienza o, quasi all’opposto, da leggere come un divertissement.

