Maschere serene e disperate

Maschere serene e disperate

copertina
anno
2008
Collana
Categoria
pagine
40
isbn
978-88-6266-046-4
Titolo
Maschere serene e disperate
Prezzo
5,00 €
ISBN
978-88-6266-046-4
Il tempo prima lo trattavo come l’acqua del rubinetto.
Adesso lo tratto come fosse vino.
Penso che più in là imparerò a centellinarlo come olio.
 

Cinque prose autobiografiche sull’infanzia e la giovinezza, i primi amori e il ménage coniugale, i genitori e gli amici di scuola.
La gioia della vita e la paura della vecchiezza e, insieme, la nostalgia della terra in cui Nigro è cresciuto con i suoi riti religiosi, i detti popolari, le credenze della nonna.
E poi il cibo, l’educazione politica, gli angeli come compagni di strada.

Progetto grafico di Roberto Gorla e Michela Barbiero

Raffaele Nigro è nato a Melfi nel 1947.
Il suo ultimo libro è Giustiziateli sul campo, Rizzoli 2006.

INCIPIT

Maturità
 

Non sono io l’uomo che incontro da qualche tempo nello specchio. Grigio come mio nonno, le rughe alla fronte e intorno agli occhi. «Zampe di gallina» le dicono gli amici accomodanti. La pancetta borghese e qualche rotolo di troppo sui fianchi. I peli che fioriscono dalle orecchie. Come un orco. Peli lunghi, proprio come quelli che vedevo sulle orecchie del nonno e che il barbiere gli tagliava ogni volta che veniva in casa a sistemargli i capelli. Perché il barbiere veniva in casa, imbavagliava il nonno come un neonato, sforbiciava e radeva e spruzzava brillantina e riempiva il gabinetto di pelurie. Tanto che ho pensato: adesso chiamo il barbiere e mi faccio radere in casa. Ma mia moglie mi ha cacciato via. Ci manca solo un quintale di peli per casa! Ha detto. Fuori, pelandrone!
Mi incontro di mattina sullo specchio, mi saluto come si fa con un estraneo. Ci metto qualche secondo per riconoscermi. E la mente va al Ritratto di Dorian Gray. Dorian fa un patto col diavolo, lui non invecchia e al suo posto invecchia un suo ritratto. Come dire che invecchia la mia immagine riflessa nello specchio.